17/11/2008
I PUPI SICILIANI
L'OPERA DEI PUPI
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| Il teatro delle marionette ha un'origine antichissima e diffusa in molti paesi del mondo. In Sicilia assume una caratterizzazione unica che prende il nome di « L'OPRA DEI PUPI » che si distingue dall'originario teatro delle marionette sia per i contenuti che per la tecnica. |
| Nelle epoche passate il successo fu tale che vennero trasposte e riarranciate in versione marionettistica anche famose opere liriche e teatrali, ma la "vera" Opra dei Pupi é costituita essenzialmente da due filoni: le gesta di Rè Artù e i dei Paladini di Francia e alcuni personaggi popolari,come:"Firticchiu e suo compare. Per secoli i PUPI SICILIANI, abilmente animati da generazioni di "Pupari", hanno costituito l'unica fonte di istruzione e una delle poche occasioni di svago e di divertimento per le classi più umili in un primo tempo, ma che in seguito fu anche apprezzata dalla borghesia. |
| Un'altra peculiarità dei pupi siciliani é data dal fatto che ciascuno di essi é un'opera d'arte unica, una scultura di legno, metallo e stoffa, mossa da due aste metalliche, una sulla testa e l'altra nella mano destra, e, da alcuni fili generalmente di spago, differenziandosi ancora di più dalle tradizionali marionette (molto più piccole e mosse solo da dei fili). E' straordinario notare come ancora oggi adulti e bambini, seppur smaliziati da mirabolanti videogames, restino tutt'ora a bocca aperta dinanzi a questi ormai rari spettacoli dei pupi siciliani che la nostra associazione da alcuni anni sta mettendo in essere per non dimenticare questo antico patrimonio del teatro di figura.
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11:09 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pupi siciliani, opera dei pupi, tradizioni | OKNOtizie |
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14/11/2008
“LA VALLE DI S. GIACOMO-SCALAZZA” Zafferana Etnea
La Valle San Giacomo si trova a Monte di Piano dell'Acqua. Dista 3 km da Zafferana Etnea tra quota 730 e 1200 metri.
La valle ha un tipica forma a "V" situata fra due costoni: " CUGNU DI MEZZU" e "MONTE FIOR DI COSIMO" con caratteristiche pareti ripide che verso l'alto diventano strette ed impraticabili.
La zona è caratterizzata da un variegato paesaggio vegetale, sono presenti boschi di leccio, roverella, castagno, faggio, agrifoglio, ginestra, pioppo tremulo quercia da sughero rarissima sull'Etna.
Sul ripido costone di " CUGNU DI MEZZU" si inerpica la "SCALAZZA" un'antica mulattiera, che si percorre in un paio d'ore immersa nel bosco di castagni, che è quasi interamente lastricata in pietra lavica con ampi gradoni. Con i suoi 100 tornanti consente di coprire agevolmente un dislivello di quasi 500 metri, dai 700 m. di Piano dell'Acqua ai 1200 m. della zona di Cassone dove la Scalazza si ricongiunge alla strada asfaltata che da Zafferana porta a Monte Pomiciaro.
BUONA ESCURSIONE!!!
10:18 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: etna, natura, itinerari, zafferana etnea | OKNOtizie |
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07/11/2008
San Martino e il Vulcano
| San Martino e il Vulcano |
"San Martino e il Vulcano” si svolge nell'incantevole scenario di Fornazzo, frazione di Milo, ombreggiata dal secolare “minicucco”, immersa tra le ginestre e le lave dell'Etna.
La sagra di San Martino nasce circa 15 anni fa dalla volontà di alcuni abitanti di far rivivere una antica tradizione: l'assaggio del vino novello. Misero su pochi stand in legno e coinvolsero gli abitanti a cucinare prodotti tipici della tradizione. Da allora la sagra di San Martino si ripete ogni anno con immutato spirito di condivisione delle proprie tradizioni. C'è chi inizia la mattina presto a impastare maccheroni e chi raccoglie verdura di campagna come contorno per la salsiccia. E poi scacciate, panini ai funghi, torte fatte in casa, cannoli alla ricotta, e castagne "caliate" a volontà.
L'Amministrazione Comunale di Milo mira alla valorizzazione dei luoghi, dei prodotti e dell'artigianato di Fornazzo ma recentemente la sagra è diventata anche un momento d'incotro e di dialogo tra le varie strutture amministrative del territorio etneo, provinciale, regionale con lo scopo perseguire un cammino unitario di sviluppo eco-compatibile scacciatee di valorizzazione del territorio.
Fornazzo villaggio ideale d'Italia
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10:07 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: manifestazione, fiera, festa, sagra, milo, fornazzo | OKNOtizie |
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06/11/2008
Sagra di S. Martino a Mongiuffi Melia (ME)
Sagra di San Martino a Mongiuffi Melia (Me)
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Il Comune di Mongiuffi Melia (Me) organizza l’8, il 9 e l’ 11 novembre 2008 a Palazzo Corvaja, la 5° edizione di “San Martino odori e sapori della Valle del Ghiodaro”, mostra mercato dei prodotti tipici, eno-agro-alimentari e dell’artigianato locale e siciliano.
La manifestazione comprende degustazioni di: vino, ricotta calda,formaggi, salsiccia, porchetta al ceppo, maccheroni con il buco, castagne, cassate con la ricotta, miele, salumi ed altri prodotti tipici della tradizione locale e siciliana.
Ecco di seguito il programma della manifestazione:
SABATO 08 NOVEMBRE 2008
ORE 10.00 Inaugurazione 5° Edizione Mostra Mercato “San Martino Odori e Sapori della “Valle del Ghiodaro” alla presenza di autorita’politiche, civili, militari e religiose;
ORE 10.30 Sala A: Mostra di Aereo Modellismo a cura di Gianni Vinci
ORE 11.00 Sala B: Mostra di Uova Artigianali da collezione dall’ ‘800 ad oggi a cura di Luigi Pagano
ORE 11.30 Visita guidata alla cantina museo “A Putia” a cura di Giovanni Curcuruto
ORE 16.00 Apertura mostra mercato ed inizio degustazioni prodotti tipici
ORE 17.30 Sfilata carretto siciliano con canti e musiche tradizionali;
ORE 18.30 Visita guidata alla cantina museo “A Putia” ;
ORE 19.30 Tecniche storiche di lavorazione artigianale e trasformazione del latte a crudo in formaggio fresco (tuma) e ricotta;
ORE 21.30 Sagra gratuita della ricotta,formaggio fresco e vino della Valle del Ghiodaro;
ORE 22.00 Animazione Folkloristica con antichi canti e danze della tradizione popolare siciliana.
DOMENICA 09 NOVEMBRE 2008
ORE 09.00 Apertura mostra mercato ed inizio degustazioni prodotti tipici della tradizione siciliana
ORE 10.30 Piazza San Nicolò/Piazza San Sebastiano – Esposizione carretti siciliani
ORE 11.30 Visita guidata alla cantina museo “A Putia” ;
ORE 15.30 Visita guidata alle bellezze artistiche, storiche e naturalistiche della Valle del Ghiodaro;
ORE 16.00 Visita guidata alla cantina museo “A Putia” ;
ORE 16.30 Sfilata carretto siciliano con canti e musiche tradizionali;
ORE 17.00 Tecniche storiche di lavorazione artigianale e trasformazione del latte a crudo in formaggio fresco (tuma) e ricotta;
ORE 19.00 Sagra gratuita della ricotta, formaggio fresco(tuma) e vino della Valle del Ghiodaro
ORE 20.00 Animazione Folkloristica con antichi canti e danze della tradizione popolare siciliana.
ORE 23.00 Chiusura mostra mercato e spettacolo di fuochi pirotecnici.
MARTEDì 11 NOVEMBRE 2008
ORE 10.30 Convegno “Arte,Cultura e Tradizioni Popolari”
ORE 11.30 Visita guidata alla cantina museo “A Putia”;
ORE 20.30 Parco Urbano - Sagra gratuita della salsiccia al ceppo e vino della Valle del Ghiodaro
ORE 21.00 Parco Urbano – Canti e stornelli della tradizione popolare siciliana
Come si arriva a Mongiuffi Melia:
Uscita A18 Me - Ct Taormina si percorre la S.S. 114 direzione Messina arrivati al bivio di Letojanni si percorrre per 7Km la S.P.11 direzione Mongiuffi Melia.
Fonte:http://www.infopalermo.com/eventi/il-palio-di-san-martino-a-castellumberto-me/
19:02 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: manifestazione, fiera, festa, sagra, mongiuffi melia (me) | OKNOtizie |
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28/10/2008
Monte Zoccolaro
Per arrivare al percorso bisogna percorrere in auto la strada provinciale 92 che collega Zafferana Etnea al rifugio Sapienza.
Dopo circa 7 km si incontra una deviazione per Monte Pomiciaro che conduce al piazzale belvedere di Val Calanna dove è possibile ammirare tutta la valle.

L'escursione inizia da un sentirero ben tracciato che attraversa un boschetto di pioppi, castagni, grandi arbusti di rosa canina, faggi centenari e ginestre. Il sentiero è un pò ripido ma vale la pena percorrerlo visto che permette di ammirare un incantevole paesaggio che va dalla Val Calanna, Calabria e monti Iblei.
Il punto di arrivo è il Monte Zoccolaro ( 1700 metri s.l.m. ) dove è presente una croce con un altare. Anche da qui è possibile ammirare una splendida veduta, la Valle del Bove, i crateri sommitali e nelle giornate più limpide l'intera Sicilia orientale e coste calabresi.
E' il posto ideale per osservare numerose specie di volatili tra cui molti rapaci e tra questi l'aquila reale tornata a nidificare sull'Etna.
Complessivamente il percorso è lungo 1 km, l'escursione è di media difficoltà.
Come sempre vi consiglio di contattare qualche guida per gustarvi al meglio l'escursione.
Buona passeggiata.
11:36 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: etna, natura, itinerari, zafferana etnea | OKNOtizie |
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22/10/2008
La Valle del Bove
La Valle del Bove è un'immensa depressione di origine vulcanicotettonica posta sul fianco orientale dell'Etna originata dallo sprofondamento di antichi crateri.
Ha la forma di un ferro di cavallo con fondo piatto si estende per circa 24 kmq con una lunghezza, da nord a sud, di 6 km. Nella parte occidentale si trova la Serra Giannicola Grande che è un'area di eccezionale interesse vulcanologico per la presenza dei "dicchi".

I "dicchi" sono lunghi muraglioni di roccia che costituiscono uno scenario di incantevole bellezza.

Il paesaggio della Valle è selvatico caratterizzato dalla presenza di numerose colate laviche che regalano uno scenario aspro e irregolare. Nella Valle domina il silenzio interrotto solo dal rumore del vento, dalle esplosioni vulcananiche, dalla caduta dei massi e dal canto degli uccelli.
Il paesaggio è davvero incantevole.
Come sempre vi consiglio di visitare il luogo con delle guide che vi sapranno guidare ed informare al meglio sul posto.
Guardate il foto album, ci sono le foto dei vari itinerari.
10:06 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: etna, natura, itinerari, zafferana etnea | OKNOtizie |
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21/10/2008
Ottobrata
Se vi state chiedendo cosa poter fare questa domenica, l'ultima di ottobre, io vi propongo l'Ottobrata, manifestazione che si tiene annualmente nel comune di Zafferana Etnea.
In un post precedente vi ho fatto un piccolo accenno sulle meraviglie del posto e sulla bellezza della manifestazione (vi ricordo... domenica 26 ottobre 2008 sarà la giornata conclusiva), in questo invece oltre a inserire il programma dell'ultima giornata inizierò ad illustrarvi i vari sentieri che è possibile percorrere in tutto il territorio del comune di Zafferna Etnea.
Programma Ottobrata 26/10/08: programma ottobrata.jpg
Come vi accennavo poco fa a Zafferana è possibile, grazie a vari sentieri, passeggiare tra i boschi di castagni immersi in una folta e rigogliosa vegetazione oppure visitare dei luoghi che definirei "lunari" caratterizzati da un aspetto desolante, polveroso e di colore nero ma che vi assicuro sono molto affascinanti.
Basta essere provvisti di buona volontà e abbigliamento comodo per tuffarsi nella natura e lasciarsi trasportare dagli odori, suoni e colori del luogo e vedrete... vi dimenticherete dello stress!
Iniziamo dal sentiero " Acqua Rocca degli Zappini "

Per raggiungere il sentiero bisogna raggiungere in auto la strada provinciale Zafferana- Rifugio Sapienza e fermarsi a Piano del Vescovo, riconoscibile per la presenza di alcune abitazioni in pietra lavica sul lato destro della strada. Da qui parte il sentiero che costeggia la parte sinistra del canalone che porta in cima a Serra del Salifizio.
Dopo circa 30/40 minuti di camminata si giunge nella zona denominata Acqua Rocca degli Zappini, a quota 1525 m, in cui si trova un'antica cascata di basalto (la rocca) da cui sgorga una sorgente d'acqua, una delle rare e meglio conservate sorgenti naturali esistenti sul territorio.
Accanto alla sorgente si trova un faggio secolare con uno spettacolare apparato radicale aereo annoverto fra i monumenti vegetali dell'Etna.
Dalla rocca si gode di un panorama incantevole che va dal mar Jonio, alla piana di Catania fino ai monti Iblei.
Questo è solo uno dei sentieri esistenti, in questi giorni ve ne illustrerò altri.
Mi raccomando!!!...prudenza. Per godervi al meglio tutto questo vi consiglio una visita guidata.
09:25 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: manifestazione, fiera, festa, sagra, zafferana etnea | OKNOtizie |
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17/10/2008
Sagra della mostarda e del fico d'india
Nella città di Militello in Val di Catania, che si trova nella parte occidentale della provincia di Catania a circa 48 km dal capoluogo stesso, dal 17 al 19 ottobre 2008 si svolge la sagra della mostarda e del fico d'india.
Per tale evento il pese si veste a festa per celebrare gli antichi sapori. In piazza Maria S.S. della stella, in via Porta della Terra, in largo Majorana e all'atrio del castello si troveranno gli stand dei coltivatori di fichi d'india, ci sarà pure la mostarda calda servita nelle tipiche formelle di terra cotta che con il suo tipico odore accompgnerà i visitatori lungo tutto il tragitto.
Naturalmente si troveranno anche stand commerciali ed artigianali che metteranno in vendita tutti i tipi di leccornie e prodotti siculi.
Sarà possibile durante i 3 giorni di fiera per i turisti conoscere ed ammirare le bellezze del luogo grazie a delle guide. Le serate saranno animate da musica e spettacoli.
Domenica si svolgerà la sfilata delle Bande Musicali e il corteo dei tipici carretti siciliani.
Cosa aspettate!.....Militello in Val di Catania vi aspetta.
11:17 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: manifestazione, fiera, festa, sagra, militello in val di catania | OKNOtizie |
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15/10/2008
Zafferna Etnea (ottobrata)
Ogni anno a Zafferana Etnea (ct) cittadina di poco più di 8500 abitanti si svolge una sagra che richiama turisti da un pò tutte le parti.
Prima vi parlo un pò, proprio un accenno, della città di Zafferana. E' situata a circa 600 metri sul livello del mare sul versante est dell'Etna (il vulcano attivo più grande d'Europa)...immaginate un pò che bellezza poter ammirare da un lato tutto il litorale costiero, dalle coste della Calabria a quelle Siracusane, e dall'altro ammirare l'imponenza del vulcano. Punto di forza del luogo è anche quindi la sua posizione geografica, si trova a circa 23 km da Catania e 24 km da Taormina rendendola così fruibile ai turisti in qualsiasi periodo stagionale....mare e montagna...che meraviglia!!!!
Torniamo alla sagra che si svolge proprio nel mese di ottobre.
L'Ottobrata,appunto così si chiama la manifestazione, è un'esplosione di folklore, colori, suoni,sapori,prodotti tipici del luogo che si svolge tra le vie cittadine ogni domenica del mese di Ottobre. Ogni domenica ha un tema diverso. Se amate tutto questo non potete farvi sfuggire migliore occasione.
12:14 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: manifestazione, fiera, festa, sagra | OKNOtizie |
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13/10/2008
Casa delle farfalle
Come vi avevo accennato qualche giorno fa ieri, domenica 12/10/2008, sono stato alla Casa delle farfalle a Viagrande ( CT ).
Ho passato una giornata bellissima. La struttura situata nel parco Monteserra è ben attrezzata e curata dove flora e fauna locali vivono rigogliosamente.
Tornando alla Casa delle farfalle è assolutamente da visitare, non avete idea, almeno io, di quante specie ne esistono al mondo da quelle più belle a quelle più strane e curiose.
Una volta pagato il biglietto di ingresso, euro 4.50 con guida ( ve la consiglio troverete ragazzi bravissimi e preparati ), si entra in una stanza dove si trovano delle teche con esposte i vari tipi di farfalle, falene ed insetti proveniente da un pò tutto il mondo, una volta finito il giro e dato una risposta a tutte le vostre domande si va sul pratico....si entra dentro la voliera!...è uno spettacolo!!!....è bellissimo ammirare volare e poter toccare, con la massima cura e rispetto per questi delicatissimi insetti, vari tipi di bellissime coloratissime farfalle e non solo troverete pure vari tipi di insetti, uccelli e tartarughe.
Un consiglio andateci e ne resterete senz'altro entusiasti.
Un'ultima cosa, una volta usciti dal parco avete pure la possibilità di andare a visitare il " museo della lava e dei vulcani " si trova a qualche km di distanza, è convenzionato con la casa delle farfalle quindi se lo visitate nello stesso giorno in cui siete stati alla casa delle farfalle mostrando il biglietto avrete uno sconto sul biglietto d'ingresso, comunque il prezzo del biglietto "intero" è sempre sulle 5 euro ( poi dipende dal numero e dall'età dei visitatori ). Qui potete ammirare fantastiche foto che la guida vi commenterà e vi spiegherà.... come e perchè si formano i vulcani, quanti tipi ne esistono, le varie rocce che si vengono a creare, c'è pure un'esposizione con dei meteoriti di varia provenienza caduti in questi anni sulla terra, e poi ancora vedrete filmati e quant'altro.
Non mi resta altro che augurarvi buon divertimento!
Guardate il foto album
09:23 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (29) | Segnala | Tag: casa delle farfalle, viagrande, foto | OKNOtizie |
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10/10/2008
Ficarra e Picone
"La matassa" di Ficarra e Picone ![]()
CATANIA - Ha molto di siciliano il nuovo film che Salvo Ficarra e Valentino Picone stanno girando a Catania ed a Paternò. E non solo nei luoghi, ma nella storia, nelle caratteristiche peculiari della loro comicità, del loro stile.
I due artisti amano ripetere che nel linguaggio della sceneggiatura, della scrittura dei loro film, loro pensano in siciliano. Le frasi in italiano sono in realtà, pensate in dialetto. E così il nuovo film "La matassa", che uscirà nelle sale il 6 marzo del 2009, si muove in questo filone culturale.
La scenografia, la scelta dei luoghi è essenziale al loro film, perchè la verve della loro comicità è legata al ritmo delle immagini. Ed ecco spiegata la decisione di girare a Catania, ed in particolare a Paternò. In questa città della provincia etnea, vi è una piazza, dove nel giro di pochi metri vi sono due chiese vicine.
La bellezza delle piazze, la bellezza delle chiese di Paternò, la struttura urbanistica che è utile al racconto delle immagini, ci dice la scenografa Paola Bizzarri, hanno fatto propendere per Paternò.
Ed in conferenza stampa, ad una nostra domanda sulla scelta di Paternò, Valentino Picone ci spiega che l'hanno trovato un luogo con delle caratteristiche straordinarie. Insomma, Paternò ridiventa set cinematografico, in passato nella valle del Simeto aveva girato delle scene il grande Pier Paolo Pasolini.
Dai luoghi del set alla trama. Sull'argomento i due comici non si sbottonano molto, ma si capisce chiaramente il senso logico e narrativo del film. Due cugini, figli di fratelli che si odiano, per le casualità della vità sono destinati a incontrasi nuovamente. Da questo nascono una serie di storie e di equivoci che li vedono protagonisti.
Addirittura, giungeranno a rischiare la vita. Il tutto raccontato con la verve originale dei due comici. In effetti il tema del litigio è complesso, perchè è uno spaccato sociale ed antropologico delle famiglie, dei rapporti di parentela. In quest'ottica, lo sforzo di Ficarra e Picone, è quello di raccontarlo con lo stile della commedia all'italiana.
Si può dire, che vogliano innovare, recuperando una grande tradizione del cinema italiano. Sul tema del litigio in famiglia, Ficarra e Picone, spiegano che loro lo hanno interpretato in chiave siciliana. Insomma un litigio fra lombardi, non è la stessa cosa che fra siculi.
E Ficarra, sollecitando la curiosità dei partecipanti alla conferenza stampa, spiega: "Magari i due protagonisti litigano in silenzio". Il silenzio, un linguaggio da siciliani.
Per questo loro terzo film, dopo "Nati stanchi" e "Il 7 e l'8", i due attori ripropongono lo stesso cast tecnico, compreso il co-regista Giambattista Avellino, mentre hanno rinnovato del tutto quello degli attori.
Ma quali sono gli altri ruoli del film? Nel film vi è un boss Don Mimì, che viene interpretato da Mario Pulella. A tentare di far fare loro pace sarà un sacerdote, don Gino, interpretato da Pino Caruso, mentre Claudio Goiè sarà un amico di Ficarra che però poi si trasforma in un suo diretto antagonista.
Ad interpretare il ruolo della classica "bella", è Anna Safroncik, che si è messa in luce con il ruolo di Anna Baldi nella fiction "Centovetrine".
Alla sceneggiatura hanno lavorato assieme a Ficarra, Picone e Avellino, anche Francesco Bruni e Fabrizio Testini. La colonna sonora è di Paolo Bonvino. Gli altri interpreti sono Maria Di Biase, Tuccio Musumeci, Domenico Centamore, Mariella Lo Giudice e Mary Cipolla.
Nel film spiegano i due attori, non vi sono riferimenti diretti all'attualità italiana. Ma il titolo "La matassa", che indica una situazione di confusione, che è metafora di una situazione ingarbugliata, potrebbe rivelare qualche allusione indiretta.
Immancabili le battute ironiche dei due comici nel loro dialogo con la stampa: "Io senza Ficarra?
Sarebbe come l'Italia senza Berlusconi, secondo voi come sarebbe?". Così Picone scherza sulla forza del loro sodalizio artistico.
Alla domanda se sarebbero pronti a ripetere la gag sui cannoli portati a Walter Veltroni ( il riferimento è alla trasmissione satirica "L'ottavo nano" con Guzzanti), Ficarra ironizza, dopo quello che è successo ad un politico siciliano con i cannoli, meglio sarebbe portare un'altra cosa, magari una cassata..
E nelle interviste, alla fine della conferenza stampa, ancora ironie su Silvio Berlusconi: "In Sicilia, a differenza di voi italiani, noi abbiamo scelto Berlusconi, ed infatti le città sono pulite, l'immondizia per strada non c'è, va tutto bene".
Ed ancora: "Non è stato Armstrong a poggiare per primo il piede sulla luna, ma il cavaliere Berlusconi".
Fonte:http://www.lasicilia.it/index.php?id=11567&template=lasiciliait
Ancora ricordo le risate che mi son fatto al cimena guardando i loro film, aspetto impazientemente!!!!!
Nel frattempo gustiamoci quest'intervista
11:28 Scritto da: maverik147 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: spettacolo, news | OKNOtizie |
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08/10/2008
Viagrande
Questa domenica, sopratutto se il tempo sarà clemente, ho intenzione di andare alla Casa delle farfalle di Viagrande.
Viagrande è un paese di circa 8000 abitanti vicino Catania, la storia ci dice che questo è stato il primo paese insorto ad inalzare il tricolore sul campanile della chiesa madre nel 1860 dopo lo sbarco dei mille.

Si festeggia S. Mauro abate il 15 gennaio, durante la festa si svolge un bellissimo spettacolo di fuochi d'artificio preparati da due squadre paesane chiamate partiti, cioè "I Scalatiddotti " e " I Chiazzotti " che corrispondono a due quartieri del paese.
Situato nel territorio di Viagrande troviamo il Parco Monteserra che prende il nome dall'omonimo monte che si estende per circa 30 ettari. All'interno di questo parco gestito dall'Associzione Montesserra Onlus che si avvale della collaborazione di Amici della Terra (associzione ambientalista) è possibile fare varie escursioni e visitare la Casa delle farfalle dove è possibile vedere esemplari di farfalle tra le più belle al mondo.
Vi assicuro è uno spettacolo bellissimo.
La Casa delle Farfalle per la stagione autunnale sarà aperta dal 28 Settembre al 15 Novembre 2008.
Per informazioni da Lunedì a Sabato
- tel 095 789 07 68(9:00-13:30)
- cell 347 0415868(15:00-18:00)
09:15 Scritto da: maverik147 in turismo, svago, viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: casa delle farfalle, viagrande, foto | OKNOtizie |
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07/10/2008
Acqua "salata"
Ad Agrigento l'acqua più cara d'Italia
AGRIGENTO - È la provincia più assetata d'Italia, dove i militari fanno la guardia alle condotte per contrastare i furti d'acqua: ma ora si scopre che proprio Agrigento, dove nelle case i rubinetti rimangono a secco fino a 15 giorni in un mese, è la città con le bollette più salate: ben 445 euro contro i 229 euro della media nazionale.
È quanto emerge da una indagine di Cittadinanzattiva. L'Osservatorio prezzi e tariffe dell'associazione ha preso in esame, per tutti i capoluoghi di provincia italiani, il servizio idrico integrato (acquedotto, canone di fognatura e depurazione, quota fissa o ex nolo contatori) in riferimento al costo annuo sopportato da una famiglia di tre persone che consuma 192 metri cubi d'acqua all'anno.
Il costo ad Agrigento è aumentato soprattutto negli ultimi due anni, tra il 2006 e il 2007, con un incremento del 38% (peggio solo Novara con il 50% e Verbania col 45%).
In media una famiglia tipo in Sicilia, secondo l'indagine, spende per l'acqua annualmente 251 euro, con un aumento nel biennio dell'8,7% contro il 4,6% della media nazionale.
I dati confermano che a distanza di un anno dalla penultima rilevazione, anche nel 2007 Agrigento rimane la città dove l'acqua si paga di più, con un rialzo in 12 mesi da 322 a 445 euro.
A Enna in un anno il rincaro balza a 306 euro (costo era 296 euro). Tra il 2006 e il 2007 a Caltanissetta (274 euro), Palermo (220 euro) e Ragusa (196 euro) i costi sono rimasti invariati. A Trapani si passa da 232 a 254 euro, a Messina da 194 a 211 euro e a Catania da 168 a 176 euro.
16:41 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: news, curiosità, video | OKNOtizie |
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06/10/2008
PENSA....
Ogni volta che sento questa magnifica canzone mi vengono i brividi e penso a quello che è stato a quello che è e quello che sarà.
Ringrazio tutti quegl' uomini e donne che ogni giorno lottano , anche purtroppo a prezzo della loro vita, per portare avanti questa mia amata terra bella come una rosa ma piena di spine.
Grazie a tutti voi, grazie per quello che avete fatto e farete perchè con il vostro impegno, sacrificio, lavoro siete stati in grado di fare sollevare la testa ad un popolo intero, ancora c'è tanta stada da fare ma grazie a voi riusciremo a liberare la rosa da tutte le sue spine velenose.
15:35 Scritto da: maverik147 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: video, canzone, filmato | OKNOtizie |
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05/10/2008
Che bedda Catania
Ciao quello che vedrete adesso è il video di una canzone di un cabarettista parecchio famoso in Sicilia ,Giuseppe Castiglia.
In questo video, da noi molto amato, viene raccontata Catania.
Se non siete sicilani sforzatevi un pò a capire le parole e se proprio non ci riuscite chiedetemi pure.
09:19 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: video, canzone, catania, filmato | OKNOtizie |
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03/10/2008
Sicilia bedda (bella)
Buona visione
10:48 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: filmato, video, canzone | OKNOtizie |
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curiosità
RIBERA (AGRIGENTO) - Un impianto per produrre energia pulita dal sole sarà realizzato a Ribera nell'agrigentino da Xeolo, una società partecipata al 50 per cento da Xeliox, una joint-venture fra Tolo Energia e Donati group e EoloEnergia del gruppo Todaro, con sede a Termini Imerese.
L'impianto fornirà oltre 800 megawattora l'anno, elettricità in grado di soddisfare i consumi medi di almeno 200 famiglie, ricorrendo soltanto al sole.
Gli impianti solari scelti da Xeolo sono quelli a concentrazione che utilizzano la radiazione diretta del sole, concentrandola tramite specchi.
A Ribera verrà realizzato un impianto con 12 collettori parabolici lineari: si tratta di specchi concavi che, ruotando su un solo asse, riflettono e concentrano i raggi del sole su un tubo posto nel punto di fuoco, al cui interno scorre un fluido termovettore che trasferisce il calore a un generatore di vapore per la produzione di elettricità.
10:39 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: news, curiosità | OKNOtizie |
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01/10/2008
Modi di vita
Canicattì, quando il quiz è un lavoro
AGRIGENTO - Per la maggior parte delle persone i concorsi a premi sono dei miraggi. Ma a Canicattì, nell'Agrigentino, c'è chi da 15 anni ha trasformato la partecipazione a quiz e giochi a premi in un vero e proprio "lavoro". Carmela Giardina, 49 anni, e tre delle sue cinque figlie, costituiscono ormai una società di fatto che si occupa a tempo pieno di questa redditizia attività.
"Tutto è cominciato - raccontano in un'intervista al nostro quotidiano - seguendo i programmi su Raidue del regista agrigentino Michele Guardì. Una passione che pian piano ha contagiato l'intera famiglia". E così Carmela Giardina ha pianificato la partecipazione a tutti i concorsi radiofonici, televisivi e su internet e alle raccolte punti con i prodotti dei supermercati e dei grandi magazzini. "All'inizio - dice - non credevo si potesse vivere in questo modo ma ho dovuto ricredermi".
Insieme a lei "lavorano" le figlie Eleonora, 23 anni, Elisabetta, 28, e Giovanna, 34. Trascorrono il tempo chi al computer scovando tutte le opportunità sul web, chi al telefono partecipando a vari quiz, e chi nei supermercati in cerca di prodotti da acquistare su larga scala per poter avere maggiori possibilità di successo. E i risultati non sono mancati. I "concorsisti" hanno infatti vinto di tutto: viaggi, frigoriferi, computer, lavastoviglie, macchine fotografiche, navigatori satellitari, ma anche moto, auto e barche.
E pensare che io non ho mai vinto niente!!!!
Notizia appresa da www.lasicilia.it
19:30 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: curiosità | OKNOtizie |
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30/09/2008
news
Schumacher fa la spesa in Sicilia
PORTOPALO DI CAPO PASSERO (SIRACUSA) - Una cordata di imprenditori tedeschi, di cui farebbe parte l'ex pilota di Formula 1 Michael Schumacher, sarebbe ad un passo dall'acquisizione della storica tonnara di Capo Passero e del castello Tafuri.
Secondo quanto riporta il quotidiano "La Sicilia" di Catania, citando fonti vicine alla famiglia dei Bruno di Belmonte, proprietaria dei due immobili, che sono in una delle più belle zone marinare della Sicilia sud-orientale, l'operazione sarebbe nella fase finale.
I venditori non avrebbero smentito le indiscrezioni. Il gruppo tedesco, di cui fa parte il pluricampione del mondo della Ferrari, comprerebbe le due strutture per investire nel settore turistico.
La tonnara di Capo Passero è considerata una delle più antiche del mondo, sarebbe stata realizzata alla fine dell'Ottocento ed era ritenuta una delle più importanti per la sua posizione geografica. Il castello Tafuri, costruito intorno al 1930, è stato adibito anche ad albergo.
Piccoli cenni storici
Nel 395 a.C. Dionisio il Vecchio, tiranno di Siracusa, durante la guerra contro Cartagine per il possesso della Sicilia, sferrò l'attacco finale alla colonia fenicia di Mozia. I pochi scampati al massacro trovarono rifugio presso le coste dell'estrema punta sud - est della Sicilia, a ridosso di Pachys, un promontorio di origine vulcanica. Oggi il promontorio si chiama Capo Passero, e ai suoi piedi sorge Portopalo, piccolo centro di 3500 abitanti circa.
Oggi
Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa, è il paese più a Sud della Sicilia (al di sotto del parallelo di Tunisi). La fascia costiera alterna lunghe spiagge, caratterizzate da dune sabbiose, ad alte scogliere a picco sul mare. Il centro abitato (20 metri s.l.m.) è tagliato in due dalla Via Vittorio Emanuele che tocca ad Est il mar Jonio e ad ovest il Mediterraneo. Il clima caldo ed asciutto è mitigato dall'azione dei due mari.
Foto della tonnara




10:23 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: news, curiosità, foto, manifestazioni | OKNOtizie |
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29/09/2008
Curiosità
Il castagno dei cento cavalli
Celebre per le sue dimensioni è in Sicilia il "castagno dei cento cavalli" situato sulle pendici dell'Etna, nel territorio di Sant'Alfio.
Si narra che, nel XVI secolo, Giovanna d'Aragona, sorpresa da un temporale mentre si stava recando a Napoli proveniente dalla Spagna, trovò riparo con tutto il seguito, composto di cento cavalieri, sotto le fronde del grande castagno.
Sebbene il tronco principale sia bruciato nel 1923, quel castagno appare ancora gigantesco: i suoi attuali quattro polloni hanno una circonferenza complessiva di 50 metri.

Lu fusu di la vecchia
Secondo le credenze popolari, gli antichi abitanti della Sicilia erano dei giganti, dato che costruivano edifici colossali. A Selinunte, tra le grandiose ed impressionanti rovine, si erge solitaria una colonna alta oltre 16 metri, con un diametro di quasi 3 metri e mezzo alla base, che i contadini e i marinai del luogo chiamano con la curiosa denominazione di "lu fusu di la vecchia", perchè secondo loro, doveva servire alle antiche filatrici di Selinunte, come fuso per filare la lana. Oltre a questa leggenda popolare vi è un'altra singolarità riguardante la colonna.
La singolarità è data dalle sue perfette proporzioni architettoniche che, da lontano, la fanno apparire una colonna certamente notevole, ma non poi così grande, come invece essa è nella realtà. Per rendersi conto di quanto questa colonna sia effettivamente massiccia ed alta, bisogna andarci proprio vicino; bisogna addirittura toccarla con le mani e solo quando, almeno sette persone, cercheranno di abbracciarla, si accorgeranno di quanto essa sia grande, anzi gigantesca perchè la sua circonferenza è di oltre dieci metri.
10:12 Scritto da: maverik147 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: curiosutà, credenze popolari, foto | OKNOtizie |
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